Consigli per le vostre gite fuori porta
in Canton Ticino
Il Ticino: uno dei cantoni più ricchi di storia, tradizione e cultura. In questo articolo tentiamo di riassumere i principali punti di interesse del Ticino, dai favolosi castelli alle valli più suggestive del cantone. Se non sapete come trascorrere le vostre giornate estive, queste mete sono l’ideale per trascorrere momenti in famiglia con una comoda gita fuori porta. Per completezza abbiamo selezionato più profili di mete differenti, così da poter soddisfare sia coloro che preferiscono visitare città, castelli o musei, sia coloro che prediligono mete adatte ad una semplice giornata di relax.
In collaborazione con il portale Luganolake.info.
CASTELLO DI MONTEBELLO, BELLINZONA
Il castello è situato a circa 90 metri sopra il livello della città. Si erge inoltre sull’omonimo colle di Montebello. Il complesso medioevale in cui è incluso fa parte dal 2000 del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. La prima menzione che ne segnalò l’esistenza risale al 1313, ma i maggiori ampliamenti della struttura vennero apportati tra gli anni 60 e gli anni 90 del 1400. Dopo aver cambiato diversi nomi, come “Castello di Svitto” e “Castello di S. Martino”, venne acquistato dal canton Ticino nel 1903, in occasione del centenario dell’indipendenza ticinese.
Attualmente il castello ospita la sezione di archeologia e storia del museo civico.
PIAZZA DELLA RIFORMA, LUGANO
Il suo nome è da attribuire alla riforma costituzionale del 1830, e ad oggi rappresenta il polo principale della città di Lugano. L’edificio principale che sorge sulla piazza è il comune, costruito negli anni 40 del 1800. In precedenza un altro edificio si affacciava su Piazza della Riforma: il teatro, oggi purtroppo demolito. Tutt’ora la piazza viene utilizzata per i principali eventi organizzati. Se passate per Lugano non potete non visitare questa splendida piazza, il fulcro di tutta la città.
CASTELLO VISCONTEO – MUSEO CIVICO E ARCHEOLOGICO, LOCARNO
Non è facile definire con precisione quando venne costruito, ma verosimilmente la costruzione iniziò nel 1342. Furono i Visconti a conquistare il castello e ad ampliarlo per la prima volta. Le più importanti opere di fortificazione vennero però apportate dalla famiglia Rusca verso la metà del 1400. Con la vittoria dei confederati il castello venne quasi del tutto demolito nel 1532, e l’aspetto attuale è frutto del restauro del 1923 di Edoardo Berta. Oggi l’edificio è la sede del museo civico e archeologico, famoso soprattutto per la sua collezione di vetri romani.


